mercoledì 1 aprile 2026

In risposta al comunicato della candidata Legnaioli


Elezioni a Cascina, Donatella Legnaioli candidata sindaca per il centrodestra


di Lorenzo Carducci

Da anni dipendente del Comune di Pisa, è stata assessora nella giunta Ceccardi dal 2016 al 2019. Eletta poi alla Camera, è stata deputata della Lega fino al 2022




È singolare ricevere lezioni di amore per il territorio da chi, in passato, ha dimostrato che Cascina non era una priorità, ma solo una tappa di passaggio. Le dichiarazioni dell'eurodeputata Susanna Ceccardi a sostegno della candidata Legnaioli suonano come un paradosso politico che i cittadini non hanno dimenticato.
Prima di parlare di "cura del Comune", bisognerebbe ricordare chi quel Comune lo ha lasciato a metà mandato. La storia parla chiaro: la Ceccardi scelse di dimettersi da Sindaca di Cascina prima della scadenza naturale per inseguire incarichi e "lidi" più remunerativi e di maggior visibilità politica a Bruxelles.
Chi abbandona la propria comunità a metà dell'opera per ambizione personale ha scarsa credibilità quando accusa altri di "degrado". La vera cura di una città si dimostra restando al proprio posto, affrontando le difficoltà quotidiane e portando a termine il mandato ricevuto dagli elettori.
L’amministrazione di Michelangelo Betti non ha ereditato un giardino fiorito, ma una città che doveva ritrovare una visione di lungo periodo dopo anni di gestione frammentata e distratta dalle carriere individuali dei suoi leader.
La sfida elettorale è tra chi vede in Cascina il fine ultimo del proprio impegno e chi la considera solo un mezzo. Noi di CAScinA Riformista continuiamo a lavorare con Michelangelo Betti per una città che non sia il trampolino di lancio di nessuno, ma la casa di tutti i cascinesi.

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